Riteniamo di doverci occupare ancora di auditel, il meccanismo che agisce in regime
di monopolio, azionisti la RAI, Mediaset e UPA, con il fine concreto di dare un
prezzo agli spot pubblicitari e distribuire tra le varie reti televisive un fatturato
superiore agli ottomila miliardi di lire. E con il fine dichiarato e virtuale
di misurare il grado di consenso degli utenti sull'intera programmazione televisiva.
Non tutti sanno che la rilevazione dei dati di ascolto avviene grazie al "people
meter", un rilevatore installato nelle case di 5075 famiglie italiane ritenute
rappresentative dell'intera popolazione, Ogni meter è collegato via telefono
ad un cervellone centrale, che raccoglie ed elabora le informazioni (i contatti)
e, l'indomani, rende disponibili i dati minuto per minuto dell'intera giornata
televisiva. Il "people meter", cuore del sistema di rilevamento, si
compone di tre apparecchiature: la prima, installata nel televisore di casa, identifica
automaticamente le frequenze ed è in grado segnalare l'accensione o lo
spegnimento del televisore, nonché il cambio di canale. Il secondo strumento
è una specie di telecomando (definito la madre di tutti i telecomandi)
che permette ad ogni membro della famiglia campione di segnalare la propria presenza
davanti al televisore nonché di cambiare canale. Infine c'è una
unità centrale di memoria che raccoglie tutti i dati, minuto per minuto,
e che li trasmette via modem telefonico al cervellone centrale.
I dati di ascolto prodotti dall'auditel vengono classificati ogni giorno attraverso
16 target psicografici, ovvero "stili di vita" centrati su caratteri
di età e di reddito, valori individuali, attività sociali, utenza
dei mezzi, tempo libero, modelli di consumo e regimi alimentari. L'iniziativa,
svolta in collaborazione con l'EurisKo, risponde alle esigenze di un mercato sempre
più orientato, allo scopo di ottimizzare gli investimenti verso gruppi
riconosciuti attraverso atteggiamenti e comportamenti. Abbiamo così i target
giovanili:liceali, delfini e spettatori; i target superiori:arrivati ed
impiegati; i target centrali maschili: organizzatori ed esecutori; i target
centrali femminili:, colleghe, massaie, commesse raffinate; i target marginali
: avventati, accorti, appartate P1, appartate P2 e appartate P3. Sembra
un gioco estivo da fare al mare sotto l'ombrellone per capire dove ognuno può
collocarsi per contentare gli sponsor pubblicitari.
Secondo un recente sondaggio effettuato dall'Ares su di un campione di 760 cittadini
romani (distribuiti secondo le caratteristiche riscontrabili nell'intera popolazione)
è risultato che soltanto il 40% degli intervistati aveva una conoscenza
corretta del meccanismo Auditel; che il 60% degli intervistati giudicava l'auditel
uno strumento poco efficace per conoscere il gradimento del pubblico televisivo
verso una determinata trasmissione; che l'80% pensava che non fosse giusto che
l'Auditel agisse in regime di monopolio. Infine, alla domanda se per stabilire
il vero gradimento di un programma non fosse più attendibile un sondaggio
diretto ad un campione di telespettatori impostato su di un giudizio qualitativo
liberamente espresso, anziché sul numero dei contatti, nonché svincolato
dalla pubblicità, il 35% ha risposto si, il 30% ha risposto no e il 35%
non so.